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News della Federazione Italiana Tennis

News della Federazione Italiana Tennis
  • FEDERER NEGLI OTTAVI A MIAMI - Anderson e la sorpresa Thompson avanzano
    Era il clou della giornata dedicata agli incontri di terzo turno della parte bassa di tabellone al "Miami Open", secondo Atp Masters 1000 stagionale, dotato di un montepremi di 8.359.45 dollari, e non ha tradito le attese. Sul Centrale dell’Hard Rock Stadium (la “casa” dei Miami Dolphins di football NFL), nuova sede dell’appuntamento sul cemento della Florida in precedenza ospitato a Crandon Park di Key Biscayne, Roger Federer ha ottenuto il pass per gli ottavi di finale dimostrando significativi progressi rispetto alla prima uscita: il il 37enne fuoriclasse svizzero, numero 5 Atp e quarta testa di serie, vincitore a Miami in tre occasioni (2005, 2006 e 2017), ha sconfitto per 75 63, in un’ora e mezza esatta di gioco, il serbo Filip Krajinovic, numero 103 Atp, “giustiziere” al secondo turno di Stan Wawrinka, numero 30 del seeding, cogliendo la terza affermazione in altrettanti confronti diretti (i due precedenti lo scorso anno, al secondo turno a Indian Wells e al primo poi nella sua Basilea).

    ROGER EFFICACE AL SERVIZIO CONTRO KRAJINOVIC - “King Roger”, reduce dalla finale persa a Indian Wells contro Dominic Thiem, è andato man mano in crescendo. Ha recuperato un break incassato in avvio di prima frazione, poi dopo aver mancato lui sul 4-3 due opportunità per andare a servire per il set (7 palle break complessive salvate dal serbo) sul 5-5 30-40 si è tratto d’impaccio da una situazione delicata con una prima esterna vincente, seguita da un ace e da un serve and volley impeccabile. E sul 6-5, da autentico campione, ha alzato ulteriormente il livello così da incamerare il parziale in poco meno di un’ora. Sullo slancio il 37enne elvetico è volato sul 3-0 nel secondo set (striscia di cinque giochi consecutivi), dando un’inerzia ben precisa alla sfida, visto che ha conservato tale vantaggio senza concedere alcuna chance di rientro all’avversario, per chiudere la pratica con un game pressoché perfetto, con tre ace (14 totali, sette per partita, con il 73% di prime messe in campo). Federer attende il vincente del match fra lo statunitense Reilly Opelka, numero 58 Atp dopo aver conquistato a New York il suo primo titolo nel circuito maggiore, e il russo Daniil Medvedev, numero 15 della classifica mondiale e 13esima testa di serie.

    ANDERSON E THOMPSON AGLI OTTAVI - In una sezione di draw già orfana di attesi protagonisti quali Alexander Zverev, numero 3 del mondo e secondo favorito del torneo, nonché finalista dodici mesi fa, eliminato a sorpresa dal veterano spagnolo David Ferrer, 36 anni, numero 155 Atp, in gara con una wild card (nella notte italiana ci riprova sfidando per la prima volta il Next Gen di casa Frances Tiafoe, numero 34 della classifica mondiale e 28esima testa di serie), sono tanti i giocatori che puntano ad arrivare alle fasi decisive del torneo. Tra questi il sudafricano Kevin Anderson, numero 7 del ranking e sesto favorito del tabellone, che dopo i problemi al gomito che lo hanno costretto in infermeria per alcune settimane ha staccato il pass per gli ottavi di finale regolando 64 76(6) in un’ora e 48 il portoghese Joao Sousa, numero 41 Atp, che lo aveva battuto nel 2016, nei quarti a Nizza (terra battuta). Il gigante di Johannesburg si giocherà un posto nei quarti di finale con l’australiano Jordan Thompson, numero 77 Atp, capace di mettere sotto il terzo avversario di fila più quotato: dopo il britannico Cameron Norrie (n.51) e il russo Karen Khachanov, numero 12 della classifica mondiale e decimo favorito del seeding, il 24enne di Sydney ha fermato con un doppio 75 il bulgaro Grigor Dimitrov, numero 29 del ranking e 24esima testa di serie, che rientrava dagli Australian Open, raggiungendo per la prima volta gli ottavi in un "1000". Anderson si è aggiudicato l’unico precedente, nel 2016, al primo turno di Chengdu.

    LE AMBIZIONI DEI NEXT GEN SHAPOVALOV E TSITSIPAS - Tra chi ambisce a recitare un ruolo importante ci sono, comunque, anche i Next Gen Denis Shapovalov e soprattutto Stefanos Tsitsipas. Il 19enne mancino canadese, numero 23 del ranking e del draw, rinnova il duello andato in scena nelle Next Gen ATP Finals 2017 con il russo Andrey Rublev, numero 99 Atp, passato attraverso le qualificazioni: il 21enne moscovita si è aggiudicato l’unico testa a testa, disputato appunto a Milano. Dal canto suo ol 20enne di Atene, numero 10 della classifica mondiale e ottava testa di serie, chiede strada all’argentino Leonardo Mayer, numero 62 Atp: non ci sono precedenti tra i due.

    RISULTATI LUNEDI’ – Terzo turno (parte bassa): (6) Anderson (RSA) b. J. Sousa (POR) 64 76(6), Thompson (AUS) b. (24) Dimitrov (BUL) 75 75, (4) Federer (SUI) b. Krajinovic (SRB) 75 63.

    SINGOLARE MASCHILE
  • KVITOVA E BARTY AI QUARTI - Miami: sfide live su SuperTennis
    Petra Kvitova ha staccato il pass per i quarti di finale del "Miami Open", torneo Wta Premier Mandatory dotato di un montepremi di 9.035.428 dollari di scena da quest’anno sui campi in cemento dell’Hard Rock Stadium (la “casa” dei Miami Dolphins di football NFL), in Florida. La ceca, numero 2 del ranking e tre del seeding, ha regolato per 63 63, in un'ora e 24 minuti di gioco, la francese Caroline Garcia, numero 21 Wta e 19esima testa di serie. Nemmeno la pioggia, che ha interrotto l'incontro per oltre due ore (quando però la Kvitova era già avanti 63 5-2) ha dato una mano alla 25enne di Saint Germain-en-Laye. La 29enne di Bilovec, protagonista di un avvio di stagione sfolgorante - vittoria a Sydney, finale agli Australian Open ed ancora finale a Dubai - ad Indian Wells è uscita all’esordio per mano di Venus Williams, dopo aver dominato il match per un set e mezzo abbondante e anche a Miami, nel turno precedente, ha faticato non poco contro la Vekic: ora l’uscita di scena prematura della Osaka le offre una nuova opportunità di diventare numero uno per la prima volta in carriera (ma deve vincere il torneo). Prossima avversaria per lei l'australiana Ashleigh Barty, numero 11 Wta e 12esima testa di serie, a caccia di un posto nella top ten mondiale: la Kvitova si è aggiudicata tutte e quattro le sfide precedenti, tra cui le due giocate qurest'anno, in finale a Sydney e nei quarti agli Aus Open.

    Torna in campo anche il “giustiziere” della numero uno del mondo Naomi Osaka, ovvero la tennista di Taipei Su-Wei Hsieh, numero 27 del ranking e del seeding, che prova a sfatare il tabù con la danese Caroline Wozniacki, numero 13 Wta e 13esima testa di serie, che si è sempre imposta nelle quattro sfide precedenti (le due non si affrontano però da quattro anni).

    Il match clou di giornata però è quello tra Simona Halep, numero 3 del ranking e seconda favorita del seeding, e Venus Williams, numero 43 del ranking mondiale, già tre volte trionfatrice in Florida (1998, 1999 e 2001). La 27enne rumena di Costanza - che dopo l’eliminazione della Osaka potrebbe anche riprendersi lo scettro mondiale (vincendo il torneo) - ha dovuto sudare le proverbiali sette camicie per riuscire ad avere la meglio al terzo turno sulla slovena Polona Hercog, numero 93 Wta, complice anche un fastidio al ginocchio sinistro. Problema ad un ginocchio - quello destro però - fin dall’inizio del torneo anche per “Venere”, 38 anni, anche se questo non le ha impedito di vincere tutti e tre i match disputati in due set. In parità, 3-3, il bilancio dei precedenti tra Halep e Williams ma Simona si è aggiudicata proprio le ultime tre sfide, compresa quella disputata al terzo turno degli Australian Open lo scorso gennaio.

    La vincente di questa sfida troverà nei quarti sicuramente una giocatrice cinese visto che si giocano un posto tra le migliori otto Yafan Wang, numero 50 del ranking mondiale, vincitrice del titolo ad Acapulco tre settimane fa, e Qiang Wang, numero 18 del ranking e del seeding, che ha beneficiato del ritiro di Serena Williams, numero 10 Wta e decima testa di serie (ginocchio sinistro), a segno in questo torneo in 8 occasioni. Qiang è avanti 4-1 nei precedenti con la connazionale.

    Ancora un match in notturna (sarà quello che chiuderà il programma) per la ceca Karolina Pliskova, numero 7 del ranking e 5 del seeding, che dopo la maratona della notte scorsa per battere la francese Alize Cornet, numero 53 Wta, trova dall’altra parte della rete un’avversaria ancora più coriacea, la kazaka Yulia Putintseva, numero 44 del ranking mondiale: la 27enne di Louny è in vantaggio per 3-1 nei precedenti e si è aggiudicata proprio gli ultimi tre. La vincente di questa sfida affronterà nei quarti quella di un altro match giocato sotto i riflettori: protagonista la tedesca Tatjana Maria, numero 62 del ranking mondiale, che dopo aver eliminato Camila Giorgi ha “fatto fuori” anche la campionessa in carica, la statunitense Sloane Stephens, numero 6 del ranking mondiale e quarta favorita del seeding, e la ceca Marketa Vondrousova, 19 anni, numero 59 Wta. Tra le due non ci sono precedenti.

    RISULTATI LUNEDI' - Ottavi di finale: (12) Barty (AUS) b. (7) Bertens (NED) 46 63 62, (2) Kvitova (CZE) b. (19) Garcia (FRA) 63 63, (21) Kontaveit (EST) b. Andreescu (CAN) 61 2-0 rit.

    ”SuperTennis”, la tv della Fit, trasmette in diretta ed esclusiva il torneo Wta di Miami. Questa la programmazione:
    lunedì 25 marzo - LIVE
    Hsieh (TPE) c. Wozniacki (DEN)
    alle ore 21.00
    V.Wiliams (USA) c. Halep (ROU)

    martedì 26 marzo - LIVE
    alle ore 00.05
    Vondrousova (CZE) c. Maria (GER)
    alle ore 02.00
    Ka.Pliskova (CZE) c. Putintseva (KAZ)

    martedì 26 marzo - LIVE alle ore 19.00

    mercoledì 27 marzo - LIVE alle ore 00.30; alle ore 18.00
    giovedì 28 marzo - LIVE alle ore 00.05; alle ore 18.00 (semifinale1)
    venerdì 29 marzo - LIVE alle ore 02.00 (semifinale2); repliche dalle ore 09.00 e dalle ore 21.00
    sabato 30 marzo - LIVE alle ore 18.00 (finale)


    SINGOLARE FEMMINILE


  • A MIAMI DOPPIO KYRGIOS SHOW - Risponde a uno spettatore, ridicolizza Lajovic
    Un “bad boy” è un bad boy. E, come dicono in molti, nel tennis, ci voleva proprio uno che parla diretto e dice quello che pensa come Nick Kyrgios, a fare la differenza coi tanti bravi ragazzi della Next Gen. Infatti, ad assistere ai suoi match ci sono sempre gli spalti pieni e la fila di gente che attende fuori. Anche per ingiuriarlo, come ha fatto uno spettatore, probabilmente ubriaco, sicuramente scurrile, che mai si sarebbe aspettato - o avrebbe sperato? - una reazione in diretta del vulcanico australiano. Che gli ha risposto per le rime, in slang, e l’ha fatto allontanare dai body guard della sicurezza del torneo di Miami.

    Quand’è in vena, quando ha voglia, quando sta bene di fisico, Nick è uno spettacolo assicurato, anche se per l’avversario può trasformarsi in un supplizio da incubi. L’ultima vittima di Kyrgios è stato uno dei nipotini di Novak Djokovic, Dusan Lajovic, nel terzo turno del secondo Masters 1000 stagionale, nel “Coast to coast” California-Florida, sul cemento nordamericano. Sul 4-1 di un match dominato tecnicamente e atleticamente, Nick ha risposto allo spettatore che lo provocava: “Hai avuto un biglietto gratis? Perché mi vieni a guardare la domenica sera? Non hai niente di meglio da fare?”. Per tornare alla carica due game dopo: “Sei ancora qui, che ci stai a fare? Dov’è la tua famiglia?”. Ha poi spiegato ai media: “A un cambio campo, mi ha insultato, e l’ha rifatto subito dopo, poi mi ha provocato chiamandomi da lui in tribuna per chiarirci fisicamente, e ha continuando dicendo che avevo un taglio di capelli di me… In questo, aveva ragione: non vado dal barbiere da un paio di giorni. Idioti del genere proprio non li capisco: non hanno niente di meglio da fare in un giorno di festa che venirmi a vedere e dirmi parolacce, non gliene frega niente del tennis. Io, quando vado a un evento sportivo, per esempio all’ NBA, mi siedo e ammiro gli atleti, li sostengo e li guardo perché mi piace davvero essere lì. Non capisco chi si mette a parlare di altro… Comunque, mi sono divertito un po'. Sapevo che stavano per farlo buttare fuori. Ho adorato quella scena, ne ho amato ogni singolo pezzo. Penso che sia stato lo stesso anche per la gente”.

    Litigio a parte, Nick ha messo giù 12 ace, aggiudicandosi l’81 per cento dei punti con la prima di servizio, e dominando continuamente le operazioni. Era talmente rilassato, che ha regalato anche due tweener (colpi facendosi passare sotto le gambe), un paio di smorzate, melliflui rovesci, imparabili mazzate di dritto e volée no-look. E ha anche replicato il servizio da sotto, vincente, che aveva fatto arrabbiare Nadal ad Acapulco. Anzi, visto che gli era venuto così bene la prima volta, dopo aver regalato al povero serbo uno dei suoi famosi sorrisi beffardi, l’ha replicato. Lasciando ancora di sasso l’avversario e facendo ancora una volta il punto. Curioso: l’unico precedente con Lajovic era stato esattamente un anno fa, proprio a Miami, ed anche allora era finita in modo netto, 64 61, sempre per “Kygs”. Che non è poi così lontano in classifica, da numero 33 del mondo, rispetto all’avversario, che è 44. Ma proprio questa è l’ennesima conferma dell’enorme potenziale che il 23enne di Canberra da papà greco e mamma malese non riesce ad esprime con continuità.

    Ora, da un serbo Nick passa a un croato, e sfida l’allievo di Riccardo Piatti a Bordighera, Borna Coric, di un anno più giovane, che conosce benissimo dai tempi dei tornei junior. In estate, a Cincinnati, l’aveva preso a pallate nel tie-break del primo set e nel terzo parziale, sparando missili di risposta di dritto davvero impressionanti. A sandwich, aveva subito un inquietante 6-0. Che avrebbe preoccupato i più, ma non lui, tanto che aveva reagito col decisivo 6-3.
    Il suo talento sarà all’altezza della follia?
  • MIAMI: CECCHINATO TROVA GOFFIN - Fognini si ferma al 3°T: passa Bautista Agut
    Marco Cecchinato è impegnato nella tarda serata italiana nel terzo turno del "Miami Open", secondo Atp Masters 1000 del 2019, dotato di un montepremi di 8.359.455 dollari, che si disputa da quest’anno sui campi in cemento dell’Hard Rock Stadium (la “casa” dei Miami Dolphins di football NFL), in Florida. Il 26enne palermitano, numero 16 del ranking mondiale e 14esima testa di serie, trova dall'altra parte della rete il belga David Goffin, numero 20 Atp e 18 del seeding. Il 28enne di Rocourt è avanti per 2-1 nei precedenti. Per il siciliano si tratta dell'esordio nel torneo visto che dopo il "bye" al primo turno in quanto testa di serie, nel secondo non è nemmeno sceso in campo per il forfait del bosniaco Dzumhur, messo ko da un problema alla schiena.

    Sempre per il terzo turno, domenica ben 32 errori sono costati l'eliminazione a Fabio Fognini. Il 31enne di Arma di Taggia, numero 17 del ranking mondiale e 15esima testa di serie, è stato infatti battuto per 64 64, in un'ora e 24 minuti di gioco, dallo spagnolo Roberto Bautista Agut, numero 25 Atp e 22esima testa di serie. Peccato visto che per il 30enne di Castellon de la Plana è stato solo il terzo successo in dieci confronti con il ligure. E peccato anche perché Fabio le sue occasioni le ha avute, ma è sembrato mancare un po' di convinzione. Nel primo set lo spagnolo è scattato avanti 3-0 grazie ad un break al secondo gioco, ha difeso il vantaggio fino al 5-2 ma nel nono gioco Fognini ha messo a segno il contro-break, salvo poi cedere a zero il servizio nel game successivo, ed anche il primo parziale. Nella seconda frazione il ligure ha brekkato Bautista Agut nel primo gioco ma ha restituito immediatamente il contro-break. Lo spagnolo ha ceduto nuovamente la battuta nel quinto gioco ma stavolta Fabio, dopo aver annullato una palla per il contro-break (concessa con un doppio fallo), ha difeso il vantaggio allungando sul 4-2. Dal 30 pari del settimo game, però, Fognini è praticamente uscito dal match: lo spagnolo si è aggiudicato 14 degli ultimi 16 punti, gli ultimi quattro giochi ed il match.
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    RISULTATI
    "Miami Open"
    ATP World Tour Masters 1000
    Miami (Florida), Stati Uniti
    21 - 31 marzo, 2019
    $8.359.455 - cemento

    SINGOLARE
    Primo turno
    (15) Fabio Fognini (ITA) bye
    Ilya Ivashka (BLR) b. Thomas Fabbiano (ITA) 63 16 62
    (q) Lorenzo Sonego (ITA) b. Martin Klizan (SVK) 64 63
    Hubert Hurkacz (POL) b. Matteo Berrettini (ITA) 64 63
    (14) Marco Cecchinato (ITA) bye

    Secondo turno
    (15) Fabio Fognini (ITA) b. Guido Andreozzi (ARG) 57 64 64
    (7) John Isner (USA) b. (q) Lorenzo Sonego (ITA) 76(2) 76(7)
    (14) Marco Cecchinato (ITA) b. Damir Dzumhur (BIH) rit.

    Terzo turno
    (22) Roberto Bautista Agut (ESP) b. (15) Fabio Fognini (ITA) 64 64
    (14) Marco Cecchinato (ITA) c. (18) David Goffin (BEL)

    DOPPIO
    Primo turno
    (1) Lukasz Kubot/Marcelo Melo (POL/BRA) b. Marco Cecchinato/Andres Molteni (ITA/ARG) 62 62

    QUALIFICAZIONI
    Primo turno
    (1) Radu Albot (MDA) b. Gianluigi Quinzi (ITA) 76(5) 60
    (2) Felix Auger-Aliassime (CAN) b. Luca Vanni (ITA) 46 64 61
    (17) Paolo Lorenzi (ITA) b. Ruben Bemelmans (BEL) 75 36 76(5)
    (18) Lorenzo Sonego (ITA) b. Ramkumar Ramanathan (IND) 64 61

    Turno di qualificazione
    (2) Felix Auger-Aliassime (CAN) b. (17) Paolo Lorenzi (ITA) 76(1) 62
    (18) Lorenzo Sonego (ITA) b. (4) Mackenzie McDonald (USA) 75 64

    SINGOLARE MASCHILE
  • IL TENNIS AI FORI IMPERIALI - Aspettando gli Internazionali BNL d'Italia
    Giocare a tennis lungo i Fori Imperiali è un privilegio che neppure gli antichi romani avevano previsto. Oggi è un 'opportunità per le migliaia di persone che decidono di trascorrere la domenica nel centro della Capitale chiusa alle auto per la domenica ecologica.

    La Federazione Italiana tennis e il Comitato regionale Lazio hanno "creato" due campi da mini-tennis lungo i Fori proprio di fianco agli scavi e all'ombra del Campidoglio. Qui otto istruttori sono a disposizione (orario 10-18) per far giocare grandi e piccini. Anche i neofiti e chi non hanno mai preso in mano una racchetta oggi potranno vivere l'emozione di sentire l'inconfondibile rumore della palla sulle corde nella zona archeologica più famosa ed esclusiva al mondo.

    L'iniziativa, che impiegherà ben quattro domeniche, si inserisce nella campagna di promozione degli Internazionali BNL d'Italia. Mancano poche settimane all'apertura del parco del Foro Italico che ospiterà i migliori tennisti e tenniste del circuito mondiale (6-19 maggio).

    Oggi, e poi ancora il 28 aprile (sempre ai Fori), il 12 maggio (via Cola di Rienzo), il 16 giugno (Fori Imperiali) la Fit sarà presente con i suoi tecnici federali per far giocare appassionati e non in queste incredibii location. Unica al mondo. L'iniziativa, che ci vede ospiti del Comune di Roma e della campagna "Via libera", è in collaborazione con Fidal (Federazione di Atletica leggera) che allestisce, sempre lungo i Fori, una pista di atletica e altre postazioni per introdurre i ragazzini alle discipline dell'atletica.
    Buon tennis a tutti. E soprattutto buon divertimento.