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Quanto è importante sapere come gioca il nostro avversario prima di un match?

Scritto da Super User. Postato in Articoli Vari

 

 

 

 

 

Victoria Azarenka

vincitrice Australian Open 2012

Se  non conosciamo l'avversario saranno i primi giochi dell'incontro a suggerirci le soluzioni vincenti per fare breccia nel gioco del nostro antagonista.

Non dobbiamo dimenticare che vincere un incontro di tennis non è altro che risolvere per primi e nel migliore dei modi tutta una serie di problemi dovuti al tipo di gioco dell'avversario e

ad innumerevoli cause interne ed esterne al campo di gioco (superficie, condizioni ambientali, fisiche, psicologiche, etc.).

Il primo passo verso la vittoria è rappresentato proprio dal prendere le corrette misure all'avversario imponendo e allo stesso tempo adattando il nostro gioco.

Dopo aver analizzato le caratteristiche dell'avversario è opportuno valutare in modo realistico le nostre capacità e i nostri colpi.

Ho sottolineato in modo realistico perché capita spesso, soprattutto tra i giovanissimi, di peccare di presunzione o semplicemente di avere scarse capacità di autovalutazione. A volte

nel preparare la partita può essere di aiuto cambiare ruolo con l'avversario, questa può suggerirci elementi tattici che il giocatore userà contro di noi e aiutarci a trovare le adeguate e

corrette contromosse. Una volta, sviluppato il piano di gioco, non rimane che tirare fuori il meglio di se e applicarlo nel migliore dei modi; non sempre però questo è possibile perché:

1) L'avversario riesce a prendere le contromisure adeguate. In questo caso il giocatore deve apportare qualche modifica al proprio gioco prima che sia troppo tardi; se stiamo perdendo

6-2 4-1 è probabilmente troppo tardi per cambiare strategia. Sapere quando e come cambiare strategia la propria tattica di gioco durante il corso dell'incontro richiede molta

esperienza e diversi match giocati alle spalle.

2) Non riusciamo a tramutare In pratica la strategia elaborate a livello teorico. A volte può accadere che una perfetta tattica elaborata a tavolino in modo perfetto non funzioni perché

il tennista non possiede la capacità per applicarla al meglio, oppure quel giorno non riesce ad esprimere quel tipo di gioco che in altre occasioni aveva esibito con successo.

3) Abbandoniamo la strategia stabilita troppo presto dopo un avvio di gara nel quale non raccogliamo i risultati sperati. Una volta decisa una strategia, è fondamentale credervi

fermamente. Non sempre la tattica scelta funziona istantaneamente, a volte è necessario un po' di tempo prima che il gioco dei nostro avversario cominci a dare segni di cedimento.

Spesso ai giocatori più giovani e inesperti è sufficiente perdere alcuni punti per smarrire anche la fiducia nella tattica scelta e avventurarsi in soluzioni alternative.

 

Maria Sharapova

finalista Australian Open 2012



Victoria Azarenka

Come strutturare il palleggio pre-partita

Quando non conosco il mio avversario, durante il palleggio di riscaldamento è consigliabile prestare attenzione ad alcuni accorgimenti tecnici e tattici che potrebbero rivelarsi di grande

utilità.

Ad esempio posso farmi un'idea generale dei suo gioco di gambe osservando come si muove lateralmente , in avanti o indietro oppure se ama aggirare il rovescio con il diritto in

sventaglio etc.

Altre informazioni che possono contribuire ad arricchire la tattica da adottare riguardano il modo in cui il nostro antagonista impugna la racchetta. Prendiamo in considerazione le due

impugnature più estreme, la Western e la Continental che ci consentono di individuare con facilità alcuni punti deboli.

La presa Western caratteristica dei colpitori in top spin evidenzia alcune difficoltà nel giocare palle basse in avanzamento e risulta vulnerabile nei colpi giocati in allungo con il gomito

staccato dal corpo, ad esempio la risposta a un servizio slice a uscire. Con questa impugnatura inoltre il giocatore è penalizzato (a meno che non sia in grado di cambiarla)

nell'esecuzione della volée e della palla corta.

La presa Continental al contrario favorisce il gioco di volo e i colpi bassi. I problemi vengono fuori nel colpire palle che rimbalzano alte sopra le spalle dei giocatore. Il tennista che

impugna Continental fa del controllo di palla e della sensibilità le sue armi migliori. E difficilmente potrà essere un giocatore che basa la sua pericolosità sulla potenza dei colpi da fondo

campo.